
Se ho voglia, è soltanto
Di terra e di pietre.
Il mio pranzo è sempre aria,
Roccia, carbone, ferro.
Girate, mie fami. Brucate
Il prato dei suoni.
Succhiate il gaio veleno
Delle Campanule.
Mangiate i ciottoli infranti,
Le vecchie pietre di chiesa;
I sassi dei vecchi diluvi,
Pani sparsi nelle valli grigie.
Il lupo urlava sotto le foglie
Sputando le piume belle
Del suo pasto di polli:
Come lui mi consumo.
Le insalate, la frutta
Chiedono d'essere colte;
Ma il ragno della siepe
Mangia solo violette.
Che io dorma! che ribolla
Sugli altari di Salomone.
Il brodo corre sulla ruggine,
E si mischia col Cedrone.
Infine, oh felicità, oh ragione, scostai dal cielo l'azzurro, che è un nero, e vissi, scintilla d'oro della luce natura. Dalla gioia, assumevo un'espressione il più possibile buffonesca e balzana:
E' ritrovata!
Che? l'eternità.
E' il mare sciolto
Nel sole.
Di terra e di pietre.
Il mio pranzo è sempre aria,
Roccia, carbone, ferro.
Girate, mie fami. Brucate
Il prato dei suoni.
Succhiate il gaio veleno
Delle Campanule.
Mangiate i ciottoli infranti,
Le vecchie pietre di chiesa;
I sassi dei vecchi diluvi,
Pani sparsi nelle valli grigie.
Il lupo urlava sotto le foglie
Sputando le piume belle
Del suo pasto di polli:
Come lui mi consumo.
Le insalate, la frutta
Chiedono d'essere colte;
Ma il ragno della siepe
Mangia solo violette.
Che io dorma! che ribolla
Sugli altari di Salomone.
Il brodo corre sulla ruggine,
E si mischia col Cedrone.
Infine, oh felicità, oh ragione, scostai dal cielo l'azzurro, che è un nero, e vissi, scintilla d'oro della luce natura. Dalla gioia, assumevo un'espressione il più possibile buffonesca e balzana:
E' ritrovata!
Che? l'eternità.
E' il mare sciolto
Nel sole.

1 comment:
Questa poesia sembra un quadro...
Nanu*
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