
La prima volta che aveva tentato un approccio del genere, non pensò mai, nemmeno per un lontano secondo che quell'azione avrebbe potuto avere ripercussioni su un bel pezzo della sua vita. Così tanto per usare un po' di finzione tentò più volte e in maniera disperata di riappropriarsi della bellezza, di non lasciarla andare via così, così come se nulla fosse accaduto. C'era del bello, c'era la consapevolezza che oltre la dimensione umana esisteva solo il superfluo e c'era l'inconsapevolezza che prima o poi anche lui avrebbe dovuto fare i conti con la strada. C'era fantasia nel mondo di Damian. Nessuno avrebbe mai immaginato che entrare nel mondo dei "JUBBALUNGA" significasse rinunciare a qualcosa. Eppure qualcosa se andò, un qualcosa di non fisicamente percettibile.. ma un po' di quell'inutile incuranza delle cose sembrava non tornare più. Certo solo adesso si accorgeva di tutte le domande che non si era mai posto, domande di cui ignorava da sempre l'esistenza. Ma a quale prezzo?
Dipendeva forse da lui.. (ripeteva tra se e se), il non riuscire ad aprire più quella porta, il dover vedere il mondo, tutto, o bianco o nero? Non aveva risposte. E non voleva dedicare più tempo alla loro ricerca. Voleva ritrovarsi così, di botto, senza un perchè senza un solo pensiero, all'improvviso nell'immediatezza dei sensi, come se vi fosse stato coinvolto da sempre..nell'azione.
Era questo il mondo che mancava a Damian. E che non aveva il coraggio di ripercorrere o di affrontare perchè nascondere il passato significava essere avanti, precedere i tempi. Eppur quel passato l'aveva portato lì, come non potervi dunque fare i conti ?
Riguardandosi alle spalle..vedeva la strada sommersa. Il presente sembrava di gran lunga più importante. E fu per una semplice percezione che tutto il buio sparì per sempre..e a mai più ritornare. Damian colse nel passato un qualcosa che non gli apparteneva più. Il mondo dei "JUBBALUNGA" gli aveva gia mangiato un po' d'anima. E fu così che egli decise di restare suo malgrado nel presente. Ma di restarci a suo modo, aprendo gli occhi.. su un nuovo pianeta e lì costruirci la sua nuova casa. La sua vita.