
Odio:
Odio la passività in generale
Odio chi si lamenta continuamente e nel frattempo si perde nella propria inettitudine.
Odio gli inetti per l'appunto.
Odio chi ricerca l'impossibile senza rendersi conto di come un velo di quell'impossibilità sia vicina ai suoi occhi.
Odio gli "zerbini" e coloro che per stimolare la propria esistenza devono vivere di luce riflesse.
Odio in particolare, le bugie. Odio le belle parole, e i mezzi termini.
Odio il silenzio imbarazzante. Odio il rumore e il tanfo che sprigionano le parole inutili.
Odio gli indifferenti. Odio coloro che si ritengono al centro del mondo.
Odio i problemi. Odio l'apatia di certe persone. Odio i soliti posti. Odio i modi di dire.
Odio la pigrizia e la muffa che derivano dal non voler pensare.
Odio chi non pensa. Odio chi fa domande ad altri perchè non è in grado di farsi domande.
Odio chi pensa che certe cose siano scontate.
Odio chi affida il compito di pensare ad altri soltanto perchè è stanca di pensare.
Odio la stanchezza.
Odio le bugie inutili. Odio i bugiardi inutili.
Odio le prese in giro. Odio gli ipocriti.
Odio i muccusi e quelli che piangono miseria.
Odio i viziati e i prepotenti.
Odio chi non si sente mai in dovere di fare il primo passo.
Odio chi aspetta che tu lo chiami.
Odio chi non si guarda attorno.
Odio le abitudini che non ti riempiono i minuti.
Odio le imitazioni.
Odio chi imita le risate degli altri.
Odio i sicuri di sè.
Odio i pieni di sè.
Odio il pregiudizio, lo odio terribilmente, più di me stesso.
Odio chi non rischia, chi non conosce e non è interessato da cio che potrebbe conoscere.
Odio chi da giudizi su persone che non conosce.
Odio chi giudica dall'apparenza.
Odio chi si ritiene furbo, più furbo degli altri.
Odio chi fa della sofferenza il proprio pretesto di riscatto nei confronti del mondo.
Odio chi usufruisce delle persone.
Odio chi dice di non pretendere nulla da te e sul più bello ti fa una testa tanta con tutti i suoi dilemmi esistenziali.
Odio chi parla sempre di se.
Odio i finti interessati.
Odio i finti ascoltatori.
Odio la prevedibilità.
Odio essere circondato dai miei simili.
Odio gli opportunisti.
Odio chi fa della cattiveria il proprio metro di intelligenza.
Odio chi ritiene che nella sensibilità sia racchiusa l'intelligenza.
Odio chi pensa che certe cose si capiscono al volo.
Odio chi pensa di avere un sesto senso nell'esprimere giudizi.
Odio gli onnipotenti.
Odio coloro che si rendono volutamente vittime perchè incapaci a uscire dal proprio disagio
Odio chi non parla mai.
Odio chi non si mette mai in discussione.
Odio chi pensa che tutto gli sia dovuto.
Odio chi ritiene di sapere come funzionano certe cose.
Odio chi ti sta accanto senza dare stimoli perchè troppo pieni di se
Odio chi ti fa la voce dolce e poi fatti i cazzi suoi se ne va.
Odio il senso di colpa che mi nasce dall'odiare tali tratti della vita.
Odio chi grida per affermare con prepotenza che il suo pregiudizio corrisponda a verità.
Odio chi non prende una decisione. Odio chi fa amicizia per convenienza.
Odio i calcoli nei rapporti umani.
Odio chi generalizza.
Odio le frasi fatte. Odio i circoli viziosi. Odio le persone che credono al destino immutevole.
Odio chi non cambia. Odio chi vive per dover vivere. Odio chi respira per dover respirare.
Odio chi fa a meno di agire per non inciampare.
Odio - Odio - Odio - Odio - Odio - Odio - Odio - Odio - Odio