
Tutto qua. C'è chi parte e chi ritorna. Chi è partito e ripartirà fra poco ma anche chi non è mai partito e non ha mai pensato di farlo e poi i soliti, gli invincibili coloro che partono e a mai più ritornare. Il caldo torbido del nuovo secolo fa accapponare la pelle. Appena sceso dall'aereo ho potuto subito notare le immense devastazioni delle colline. Nere, color pece, color deseo, color morte. Sono passato da un tunnel di aria condizionata all'altro, prima il tram che mi ha lasciato a caselle torinese e dal tram all'aeroporto, dall'aeroporto all'aereo dall'aereo all'aeroporto di napoli. E da lì il travaglio. Damian ha passato una piacevole settimana a Torino, città dei morti città dell'arte, città del lungo po' con i suoi murazzi, città del museo egizio, città "superga", città di piazza Castello, della piazza Carlo Alberto, città dell'aperitivo al Km 5, città del Grom, del parco del S. Valentino. Città di bar antichi, di infinite librerie, del risotto alle ortiche, della Littizzetto e perchè no anche dei Subsonica e della 500. Quadrilatero romano, Portapalazzo, il Baloo. Il bus n°68 dove perdo la mia cittadinanza e inizia il confronto, per i vecchi piemontesi forse lo scontro.
Un sacco di facce, un sacco di colori, un sacco pieno di fiori. Eppure c'è sempre un po' di silenzio. E a me è sembrato il silenzio di chi non ha poi molto da raccontare o di chi è perfettamente legato al proprio focolaio. Certo è, che dovrei passarci un bel po' di tempo per poter capirci qualcosa. Almeno capire perchè certe ragazze e non altre. Perchè certe persone le incontri soltanto lontano da casa. E soprattuto capire perchè d'improvviso non ti importa poi tanto di quello che avevi vicino.
Un sacco di facce, un sacco di colori, un sacco pieno di fiori. Eppure c'è sempre un po' di silenzio. E a me è sembrato il silenzio di chi non ha poi molto da raccontare o di chi è perfettamente legato al proprio focolaio. Certo è, che dovrei passarci un bel po' di tempo per poter capirci qualcosa. Almeno capire perchè certe ragazze e non altre. Perchè certe persone le incontri soltanto lontano da casa. E soprattuto capire perchè d'improvviso non ti importa poi tanto di quello che avevi vicino.





