
Sono cadute altre stelle. Altre notti hanno chiesto la loro presenza.
Sei bellissima. Come non mai. Come non avrei potuto
ricordarmi e come non potrò perchè troppa
è la lunghezza della pace che provo.
Sei bellissima. Illuminata come semre,
arida come la terra sulla quale poggio i miei silenzi.
E non ho voglia di perdermi in parole anguste
o disorientati discorsi senz'anima.
Ti sento così lontana e ad ogni passo
sono più vicino a me stesso.
Per Dio quanti venti la tua bocca racchiudono?
Sbalzato nell'aria come un rospo di primo albore,
sopraggiunge la musica.
E perduto nel ricordo
smetto appena di cercarti.
E ricomincio. Mai esausto della tua bellezza.

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