
Ma si può vivere una vita da incazzati perenni? Non credo.
Però neanche si può accostare il bello e il brutto in egual misura, riassumere in via mediatica il tempo tanto per fingere che il male non esista. Ecco il male c'è. E porcamiseria se c'è.
E secondo me il bene parte proprio da lui. Quindi non possiamo escludere nulla.
Senza il male non ci sarebbe bisogno del bene e quindi addio sorrisi e carezze. E dunque l'unica soluzione sarebbe quella di giostrarsi perennemente in una via di mezzo, essere consapevoli che stiamo lì al centro tra giornate positive e giornate no, momenti deludenti e momenti di autentica euforia. Non si può fare a meno di uscire da questo purgatorio? Non credo.
Però è vero anche che dal ragionamento all'impatto reale c'è una bella distanza.
Allora non prendetela a male se non è poi andato tutto come desideravate. Vi rifarete.

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