
Perduto, come il silenzio che non chiede consiglio.
Come le ombre di questa notte, scalze e tiepide nello sparire delle forme.
Quali modi, per poter scorgere il senso di questo mio andare,
di questo mio perdermi oltre la vita e nell'attesa dei sensi felici.
Che tu sia qui, che tu abbia provato a starmi vicino. E' poca cosa questa notte.
Non vedo e non udirò mai più il verso di Eros. Mai più.
Eppure mi sembra ancora, di sentirla qui vicino qualche volta
come un battito d'ali oltre la riva.
Lontani, e come non essersi mai scambiati gli sguardi.
Questa volta più delle solite volte, posso provare a specchiarmi nel tuo pianto.
Un'anima che giace oltre l'ignoto, aspirando la vita. E giungendo a noi.

2 comments:
Quanto mi piace, quanto mi piace come scrivi!!
Che poi la neve si scioglie...
Ok, ci sei riuscita, mi hai fatto arrossire!
Grazie.
Post a Comment